Prestito - Restituzione

L’iscrizione al prestito avviene mediante la presentazione di carta d’identità seguita dalla compilazione di una scheda prestampata. L’utente iscritto è tenuto a comunicare eventuali variazioni.

L’iscrizione è aperta a tutti i cittadini italiani , ha la durata di tre anni e decade in caso di non fruizione del servizio, mentre viene automaticamente rinnovata in presenza di frequentazione abituale.

Il prestito è personale e l’utente è responsabile della buona conservazione del materiale preso a prestito. Di norma non vengono prestate più di due opere per un massimo di quattro volumi. Tutte le opere esistenti in biblioteca possono essere date in prestito, escluse le opere rare e di pregio, i materiale documantari, le opere di consultazione, i periodici e quelle opere che , a giudizio del bibliotecario, devono rimanare in sede. La durata del prestito è di trenta giorni, rinnovabile per altri trenta, purchè i volumi non siano stati richiesti, nel frattempo, da altri utenti.

Si possono prendere a prestito anche i periodici, ma solo per una settimana. E’ facolta del bibliotecario concedere deroghe ai limiti di numero e di tempo per particolari e motivate esigenze.

In caso di mancata restituzione nei tempi previsti, l'utente verrà dapprima sollecitato,  successivamente multato, infine escluso dal prestito. Inoltre la biblioteca avvierà le procedure per il recupero del testo o, in caso di impossibilità, per ottenere un risarcimento equivalente al prezzo corrente dell'opera.
Nel caso di danneggiamento dei libri (sottolineature, strappi, ecc.) l'utente dovrà prevvedere alla sostituzione con un a copia integra; qualora questo risultasse impossibile, provvederà al pagamento del prezzo corrente degli stessi